Goccia a goccia

Testo dell’episodio:

Ciao! Bentornati all’appuntamento del mercoledì con i modi di dire.

Questa volta vogliamo esaminare con voi la parola “goccia” e i modi di dire a lei associati.

Secondo la definizione che dà il dizionario, goccia è una “piccola quantità di liquido di forma tondeggiante”. In effetti, se chiedete a qualunque bambino di disegnarvi una goccia (senza specificare di quale sostanza) avrete il disegno di un qualcosa tondo verso il basso e a punta verso l’alto.
Si parla di una goccia d’acqua, una goccia di latte, una goccia di colla…

Ma quanti modi di dire ci sono con questa parola? Molti, davvero.
Intanto, due cose (o due persone) molto simili tra loro sono “uguali come due gocce d’acqua”. Praticamente indistinguibili.
Un altro modo per dire “poco a poco” è “goccia a goccia”, cioè una piccola quantità dopo l’altra, anche in senso metaforico. E’ famosa infatti l’immagine della “goccia che scava la lapide” (un piccolo sforzo, ma quotidiano, riesce ad avere la meglio sull’ostacolo più duro). Il proverbio che ne deriva è “a goccia a goccia s’incava la pietra”, la costanza riesce a vincere a poco a poco anche gli ostacoli più duri.

Sempre con il significato di “piccola quantità” si usa la quantità “una goccia”. Ad esempio, chi desidera un caffè “poco” macchiato chiede di versarci “una goccia di latte”, nel senso di poco latte.
E’ possibile anche ascoltare, in questo caso, la versione maschile: “un goccio” – o, nel caso di vino o altri liquori, “un goccetto” (naturalmente, da usarsi per apparire morigerato senza poi esserlo!).


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *